Tutto Ho Perduto
Tutto ho perduto dell'infanzia
E non potrò mai più
Smemorarmi in un grido.
L'infanzia ho sotterrato
Nel fondo delle notti
E ora, spada invisibile,
Mi separa da tutto.
Di me rammento che esultavo amandoti,
Ed eccomi perduto
In infinito delle notti.
Disperazione che incessante aumenta
La vita non mi è più,
Arrestata in fondo alla gola,
Che una roccia di gridi.
E non potrò mai più
Smemorarmi in un grido.
L'infanzia ho sotterrato
Nel fondo delle notti
E ora, spada invisibile,
Mi separa da tutto.
Di me rammento che esultavo amandoti,
Ed eccomi perduto
In infinito delle notti.
Disperazione che incessante aumenta
La vita non mi è più,
Arrestata in fondo alla gola,
Che una roccia di gridi.
Tutto Ho Perduto è una poesia ha scritto di Giuseppe Ungaretti più tardi nella vita d’Ungaretti. È ovviamente una poesia d’emozioni grande. La tema è simile a le altre opere prima di questa. Ci sono emozioni di tristezza e dolore, in effetti questo ha pubblicato nella collezione con il titolo Il Dolore. Con un titolo come Ho Perduto Tutto poi evidentemente c’era qualcosa che aveva un grande effetto negativo nella sua vita. La prima linea dice che ha perso tutto dell’infanzia. A me, questa significa che non aveva più innocenza. Ha perso molto come tempo passava. Vedeva tante cose e viveva durante tempi che l’ha fatto realizzare che la sua vita non sarebbe mai lo stesso come quando era un bambino o un adolescente. Questo è un problema che tutti realizza a qualche tempo. Però, in quel tempo Ungaretti ha vivuto durante guerre e ha perso un figlio, e adesso c’era la depressione di trattare con queste situazioni. Parla delle tutte notti in cui pensava di questi momenti. È triste, ma è un realizzazione di cui molto gento pensa specialmente quelli che avere vivuto l’esperienzi simile a quelli di Giuseppe Ungaretti.